Perché abbiamo bisogno di macchine di equilibratura che possano operare a velocità molto diverse?
La necessità di macchine di equilibratura in grado di operare a velocità molto diverse è direttamente legata alla varietà, alle dimensioni e alle caratteristiche dinamiche dei componenti da bilanciare. Ogni pezzo deve essere equilibrato in un intervallo di velocità diverso, in base alla propria struttura e alle condizioni operative. Ad esempio, per la produzione in serie di componenti piccoli e standardizzati, sono generalmente sufficienti macchine che operano a velocità fisse o in un intervallo ristretto. Queste macchine massimizzano l’efficienza ripetendo lo stesso processo più volte. Tuttavia, il bilanciamento di componenti industriali grandi e pesanti, come i rotori, è molto più complesso. Poiché la distribuzione di massa di questi elementi non è sempre nota in anticipo, il processo di bilanciamento inizia solitamente a basse velocità per motivi di sicurezza, aumentando gradualmente la velocità per raccogliere dati sullo squilibrio.
Questa regolazione della velocità su più livelli è fondamentale soprattutto per il corretto bilanciamento di componenti critici come i rotori flessibili. Poiché i rotori flessibili possono deformarsi avvicinandosi alle frequenze di risonanza, è necessario testarli a diverse velocità. Come MBS Balance, progettiamo le nostre macchine con la capacità di operare a velocità variabili. In questo modo è possibile sia il bilanciamento preciso di componenti piccoli e leggeri, sia il bilanciamento sicuro di componenti grandi e pesanti. Questa flessibilità consente alle aziende di soddisfare molteplici esigenze di equilibratura con un’unica macchina, riducendo i costi di investimento e aumentando l’efficienza operativa.
La ragione ingegneristica dietro alla diversa capacità di regime è che la forza sui supporti aumenta con il quadrato del regime. Se un rotore grande e pesante, con elevato squilibrio iniziale, viene fatto ruotare ad alto regime, la forza può superare i limiti dei supporti e dei trasduttori della macchina; per questo si inizia la lavorazione a basso regime e, dopo aver eliminato lo squilibrio grossolano, il regime viene aumentato gradualmente. Al contrario, per leggere in modo netto uno squilibrio residuo molto piccolo, aumentare ragionevolmente il regime migliora il rapporto segnale-rumore.
Sui rotori flessibili, invece, per poter eccitare ciascun modo flessionale è indispensabile misurare a più regimi prossimi alle velocità critiche. Inoltre, nel trascinamento a cinghia, il limite di slittamento e la velocità periferica sicura del componente determinano anch'essi il campo di regime. MBS Balance, con macchine che offrono un controllo del regime ampio e continuo, unisce su un'unica piattaforma sia l'equilibratura sicura a basso regime dei rotori pesanti sia la verifica ad alto regime dei componenti di precisione.