Servizio Affidabile Nelle Macchine di Bilanciatura

Come MBS Balance, siamo lieti di fornirti un supporto affidabile in ogni fase relativa alle nostre macchine.

In quanti punti del materiale dobbiamo utilizzare i pesi di compensazione?

Nel processo di bilanciamento dinamico, il numero di punti in cui applicare i pesi di compensazione dipende direttamente dalla geometria del componente e dalle sue caratteristiche dinamiche. In un bilanciamento dinamico standard, per eliminare lo squilibrio di massa di un rotore, si utilizzano generalmente pesi di compensazione su almeno due piani diversi. Questo approccio è fondamentale non solo per correggere lo squilibrio del centro di massa, ma anche per eliminare gli squilibri di momento generati durante la rotazione. Il bilanciamento su due piani rappresenta la soluzione più efficace e sufficiente per la maggior parte dei rotori e degli alberi.

Tuttavia, per componenti più complessi possono essere necessari ulteriori punti di compensazione. Ad esempio, in ventilatori di grandi dimensioni o rotori composti da più sezioni, può essere necessario distribuire i pesi in punti differenti per ottenere una correzione completa dello squilibrio. In questi casi, l’utilizzo di un numero maggiore di punti di compensazione consente una distribuzione più efficace dello squilibrio e una riduzione ulteriore delle vibrazioni finali. In conclusione, il numero corretto di punti di compensazione deve essere determinato in base alla struttura fisica del componente e alle sue condizioni operative. Come MBS Balance, siamo a disposizione per fornire supporto tecnico nella scelta del metodo e del numero di punti più appropriati.

Nel determinare il numero di punti di compensazione occorre distinguere due concetti differenti: il numero di piani di correzione e il numero di punti di peso su ciascun piano. Mentre sui rotori rigidi sono sufficienti due piani, sui rotori flessibili possono essere necessari N o N+2 piani a seconda del numero di modi eccitati. Su alcuni componenti, invece, il peso può essere aggiunto solo in determinate posizioni fisse (pale del ventilatore, fori dei bulloni, denti scanalati); in questo caso l'unico vettore di correzione calcolato viene applicato scomponendolo nelle sue componenti su due posizioni fisse adiacenti (divisione vettoriale).

La correzione a posizioni fisse è standard soprattutto nei ventilatori a pale e nelle eliche; il software distribuisce la correzione all'angolo desiderato sugli angoli delle pale esistenti. In questo modo si raggiunge lo squilibrio obiettivo e al tempo stesso si preserva la struttura del componente. Le macchine MBS Balance supportano sia le modalità di correzione ad angolo libero sia quelle a posizioni fisse (pala/foro); in base alla geometria del componente puntano al più alto rapporto di riduzione dello squilibrio con il minor numero di punti.